Il Carciofo di Paestum IGP protagonista al Cibus di Parma

Prosegue il fitto calendario di appuntamenti di importanza internazionale ai quali partecipa il Consorzio di Tutela del Carciofo di Paestum IGP. Dopo il Fruit Logistica di Berlino, il Biofach di Norimberga, Cinecibo Award di Roma, e’ la volta del CIbus di Parma, dove il principe degli ortaggi che si produce nella Piana del Sele sarà protagonista fino al 12 maggio 2016.
Il Cibus – a cadenza biennale – e’ considerato tra i più importanti appuntamenti per l’offerta agroalimentare italiana. Per l’edizione 2016 sono attesi oltre 7 mila operatori professionali esteri, provenienti da oltre 100 Paesi, un target costituito prevalentemente da grande distribuzione, ristorazione organizzata, ristorazione “fuori casa”, operatori dell’intermediazione commerciale, importatori, rappresentanti del settore del dettaglio, stampa nazionale, specializzata e non. Il Cibus rappresenta anche un momento di confronto e riflessione per gli operatori del settore: numerosi saranno i convegni e i seminari organizzati nel corso del suo svolgimento.

La partecipazione all’evento di Parma rientra tra le attività di promozione e valorizzazione che il Consorzio di Tutela presieduto da Alfonso Esposito e diretto da Emilio Ferrara ha avviato quest’anno per far conoscere il prodotto ad un pubblico di consumatori sempre più vasto. Il Carciofo di Paestum IGP è presente al Padiglione 8 – Stand A 024, come Co-Espositore della Regione Campania, in una eccezionale vetrina delle imprese campane piu’ rappresentative dell’eccellenza enogastronomica regionale.

Ritorna il sereno, tutto pronto per il gran finale della festa del carciofo 2016

Dopo la tempesta ritorna sempre il sereno. Fervono i preparativi per il gran finale di questa sera alla Festa del Carciofo 2016.

Siamo pronti ad accogliervi per ringraziarvi del sostegno e darci l’appuntamento al prossimo anno.

Questa sera oltre alla grande carrellata enogastronomica da gustare fino in fondo, la serata sarà allietata dalla musica popolare dei Briganti e Bottari degli Alburni.